Descrizione
MISURE CONTRO LA FLAVESCENZA DORATA DELLA VITE
La Flavescenza dorata si è diffusa in Europa e in Italia a partire dalla metà del secolo scorso grazie all’arrivo in Europa del cicadellide neartico Scaphoideus titanus, strettamente associato alla vite e vettore primario dei fitoplasmi “agenti” della malattia. Negli ultimi anni questa fitoplasmosi ha mostrato una preoccupante recrudescenza epidemica, verosimilmente dovuta a più fattori del sistema “vite-fitoplasmi-vettori” e alle sue interazioni con l’agro-ecosistema vigneto. Un ruolo non secondario rivestono i cambiamenti climatici e la contrazione della farmacopea ammessa dalla legislazione vigente.
OGNI VITICOLTORE deve difendere il proprio vigneto e i vigneti vicini perchè la lotta va affrontata in modo congiunto.
COME LA SI COMBATTE?
1) Taglia subito i tralci con i sintomi perché se li lasci sulla pianta sono la fonte della malatti, poi taglia ed elimina la pianta appena riesci.
2) In inverno allontana dal vigneto e distruggi i ceppi estirpati e trincia finemente i residui di potatura.
Tratta il vigneto con gli insetticidi, ma attenzione a determinati accorgimenti, e segui tutte le indicazioni riportate nella apposita pagina della REGIONE PIEMONTE:
La Flavescenza dorata si è diffusa in Europa e in Italia a partire dalla metà del secolo scorso grazie all’arrivo in Europa del cicadellide neartico Scaphoideus titanus, strettamente associato alla vite e vettore primario dei fitoplasmi “agenti” della malattia. Negli ultimi anni questa fitoplasmosi ha mostrato una preoccupante recrudescenza epidemica, verosimilmente dovuta a più fattori del sistema “vite-fitoplasmi-vettori” e alle sue interazioni con l’agro-ecosistema vigneto. Un ruolo non secondario rivestono i cambiamenti climatici e la contrazione della farmacopea ammessa dalla legislazione vigente.
OGNI VITICOLTORE deve difendere il proprio vigneto e i vigneti vicini perchè la lotta va affrontata in modo congiunto.
COME LA SI COMBATTE?
1) Taglia subito i tralci con i sintomi perché se li lasci sulla pianta sono la fonte della malatti, poi taglia ed elimina la pianta appena riesci.
2) In inverno allontana dal vigneto e distruggi i ceppi estirpati e trincia finemente i residui di potatura.
Tratta il vigneto con gli insetticidi, ma attenzione a determinati accorgimenti, e segui tutte le indicazioni riportate nella apposita pagina della REGIONE PIEMONTE:
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Ultimo aggiornamento pagina: 22/04/2026 10:35:34