vai al contenuto. vai al menu principale.

Il comune di Giaglione appartiene a: Regione Piemonte - Città metropolitana di Torino

Economia

Le particolari condizioni pedoclimatiche consentono una buona attività agricola.
Nella borgata di Santo Stefano (Caro) troviamo vecchie piante di ulivo mentre sulla collina morenica che va dal castello delle Menate a Pietra Calva (piera Tsarva) è terreno dei mandorli.
Molto importante per l'economia agricola Giaglionese è la produzione orticola (località Cota, Grimoun, Fountana, Clot, Antariò.) ora quasi esclusivamente utilizzate per l'autoconsumo familiare.
Antiche varietà di mele continuano a coltivarsi nei fertili terreni della (Tsèina, Tsan, Laveu, Mourie, Counto è brèida.) sono i cantin, renette, giacchette, mantuane per le pere molto comuni sono ancora i martin sec, brut e bun, sèin dzouzet, sèin loureun ed una particolarità di pere a polpa rossa.
Sono famosi i marroni delle aree di Bernee, èidutra, Baraoudeus e Pradzuva ed i grandi castagni hanno anche una importante valenza paesaggistica.
Di antica tradizione è la viticoltura che seppur lontana dai fasti passati ha saputo rinnovarsi valorizzandoi i vecchi vitigni di avanà, griza, biquet, moucatél è blan de Dzalhoun.
L'attività foraggera risulta ridotta rispetto al passato ma gratificano ancora la vista i verdeggianti pianori del Verdzie, Baleu, Pouèizat, Paquie ed i prati del truc e di Vertsaoure.
La maggior risorsa attuale rimane lo sfruttamento del bosco per ricavare legna da ardere; la cura dei boschi previene gli incendi, conserva la stabilità dei versanti e il suo rinnovo ne permette la fruizione turistica.